Smorfia Napoletana

L'origine della parola Smorfia si perde nei meandri della storia. Potrebbe derivare da Morfeo, il dio del sonno nell'antica Grecia. La Smorfia, nell'immaginario collettivo, è strettamente legata alla città di Napoli, per il lungo affetto che da sempre esiste tra i partenopei e il gioco del lotto. Ma pochi sanno che di smorfie in Italia ne esistono diverse ed in differenti zone.



La Smorfia Napoletana, origine e significato


C'é la smorfia siciliana, la marchigiana e la romagnola ed in altre parti del nostro paese. Non esiste un vero e proprio inventore della smorfia anche se la teoria più diffusa racconta che possa risalire all'antica Cabala ebraica secondo la quale non esiste nessun tipo di parola, lettera o segno che non abbia qualche significato nascosto o recondito che l'uomo deve essere in grado di decifrare attraverso i numeri. Un'altra ipotesi riconduce la Smorfia al filosofo crotonese Pitagora, specializzato nei numeri. Associare immagini o elementi comuni a numeri è quindi una consuetudine molto antica.


Anche la stessa interpretazione dei sogni tanto in voga tra il popolo napoletano si perde nell'antichità. Uno delle prime opere sul tema fu quella di Artemidoro, un filosofo e scrittore dell'epoca bizantina nato ad Efeso nel II secolo dopo Cristo. L'autore classifica tutti i tipi di sogni ed i procedimenti che vi operano, elenca le più disparate immagini che vi possono comparire e ne svela i sensi deducibili. Ritornando ai numeri è nel Rinascimento che autori come il Della Porta o Pico della Mirandola o Paracelso riscoprono gli antichi testi greci e quelli relativi alla “kabbalah” ebraica.


La Smorfia e la Cabala


Che la Smorfia abbia radici nella Cabala è senza dubbio una realtà storica. Il ricondurre numeri a cose ed oggetti per una maggiore conoscenza ed interpretazione della realtà è un processo antichissimo. Esoterismo e mistero si intrecciano in un misto tra religione e conoscenza. Una sapienza che nell'antico Israele veniva tramandata dai patriarchi, dai profeti e dai saggi.


Una conoscenza che era comune ad un popolo che allora contava oltre un milione di persone. Fu con le invasioni straniere che il Sinedrio, l'antica assemblea preposto per l'emanazione delle leggi, decise di rendere le conoscenze segrete. Ma quali sono i rapporti tra la Smorfia e la Cabala? Sono due elementi simili e diversi allo stesso tempo diversi ed entrambi cercano il significato numerico dietro agli elementi del nostro mondo e dei sogni.


I novanta numeri della Smorfia derivano da quelli dei lotto. Il gioco del lotto nasce a Genova nel XVI secolo e solo due secoli dopo viene legalizzato nei diversi stati del nostro paese. Ecco quindi da dove nasce la Smorfia; dal tentativo di ricavare numeri da giocare per il gioco.



Il significato dei numeri nella Smorfia napoletana


Come detto di “smorfie” ce ne sono tante nel nostro paese anche se la più diffusa è di gran lunga quella partenopea. La corrispondenza tra cose e numeri era prima tramandata oralmente, poi si cominciò a trascrivere il tutto su carta; molto spesso il numero era corrispondente ad un disegno per i tanti analfabeti. Con il passare del tempo nuovi elementi hanno trovato costantemente spazio nel libro rendendo la Smorfia sempre più aggiornata. Un codice preciso ed al passo con i tempi quindi che varia anche a seconda delle situazioni.


Prendendo ad esempio il verbo giocare vediamo che normalmente fa 79, ma cambia notevolmente se si gioca ai cavalli diventando 81, sognare di giocare al lotto è equivalente invece a 33, mentre giocare una partita di calcio fa 50, a carte 17 mentre il gioco degli scacchi fa 22. Prendiamo un altro verbo molto comune: mangiare. Mangiare con le mani equivale a 72, a sazietà è 3, mangiare verdura 40, dolci invece fanno 19, mangiare frutta 56, “ingozzarsi” troppo 74, dei cibi preparati da noi stessi 67, il pesce è 63, mangiare animali vivi fa 27.


Stesso discorso per il verbo camminare: in discesa fa 13, in salita invece 15, camminare lentamente fa 18 mentre, al contrario, correndo fa 31, camminare con una donna fa 9 mentre farlo di notte equivale al numero 30 oppure all'88. Un altro esempio può essere con il verbo parlare. Se si parla con degli animali il numero da giocare è 44, con una donna è 67, con un amico 61 mentre a voce alta fa 5 mentre a bassa voce è equivalente al numero 27.


I Sogni più comuni nella Smorfia


Nonostante ognuno di noi abbia una storia ed una personalità originale e diversa dagli altri molti sogni che noi facciamo durante le ore notturne risultano essere notevolmente ricorrenti un pò in tutti. Un sogno molto comune è per esempio quello in cui si incontrano serpenti. Il serpente può avere significati molto differenti; può infatti rappresentare sia un simbolo fallico e quindi una pulsione sessuale sia un sentimento di sfiducia, ma soprattutto è un segnale che ci suggerisce di stare all'erta nei confronti della malignità e dei colpi bassi di chi ci sta intorno.


In questo caso la Smorfia ci indica di 51, 89, 28 oppure solo il 36; se il serpente si infila sotto la gonna fa 90, un serpente che striscia 69, con una lingua biforcuta 36, avvolto attorno ad un bastone 87, di sentirne il sibilo 1, di trovarne uno nel letto 74, di venirne morsi 8, di calpestarlo 10. Sognare il denaro può avere valenza sia negativa che positiva; ciò dipende dal contesto in cui si trova all’interno del sogno. Spesso i soldi vengono sognati trovati o persi. Il numero da giocare per il lotto ed altre estrazioni secondo la cabala o la smorfia è il numero 51. Un altro sogno molto comune, che coinvolge soprattutto le donne, riguarda i topi.

I topi rappresentano una delle paure più comuni e come i serpenti possono essere una spia di repressioni sessuali; in questo caso la smorfia napoletana suggerisce il numero 11. Sognare sangue invece rappresenta spesso un trauma, una sofferenza che può essere sia psichica che emotiva oppure semplicemente un calo di energie. Il numero da giocare è 80. Altre immagini ricorrenti sono i denti (numeri 16 e 36), il cadere (numeri 18, 27 e 51), la morte (21 e 66).