Incantesimo dei Quattro Elementi


Incantesimo Quattro ElementiQuesto incantesimo fa parte della base per qualsiasi tipo di aspirante strega o mago, o stregone, in rapporto proprio all’uso degli elementi della natura nei vari incantesimi. Occorre ovviamente precisare che occorre prendere coscienza degli elementi singoli, ma bisogna anche saperli combinare, prendere coscienza che tutti i quattro elementi della natura possono aiutarci nello svolgimento dei nostri incantesimi.
Per quanto riguarda la meditazione sull’Elemento Aria, occorre innanzitutto volgersi verso Est e concentrarsi sul nostro respiro.

Cominciamo a prendere coscienza del nostro respiro che entra sotto forma di Aria nel nostro corpo e che esce sempre sotto forma di Aria dal nostro corpo. Bisogna essere coscienti del fatto che il respiro entra nei nostri polmoni e poi ne esce. L’Elemento Aria presente nel nostro respiro diventa un tutt’uno con la Dea, assorbe l’intera nostra forza vitale e successivamente diventa una cosa sola con l’Universo che ci circonda. Immaginiamo infine che il nostro respiro diventi un’unica cosa con le nuvole, con il mare, con le correnti d’aria e il movimento del nostro pianeta Terra.

Incantesimo dei Quattro Elementi, come farlo?

La meditazione dell’Elemento Fuoco invece comincia con il volgersi verso Sud e subito dopo concentrarsi. A questo punto dobbiamo spostare la nostra coscienza verso il nostro interno, dobbiamo essere consapevoli che i nostri nervi sono percorsi da “scintille elettriche”, mentre inspiriamo cerchiamo anche di percepire il calore all’interno del nostro stesso respiro. Quando ci concentriamo su ogni nostra cellula interna dobbiamo immaginare che il nostro stesso corpo stia emettendo energia sotto forma di calore. Immaginiamo questo fuoco come la fiamma di una candela, magari accesa sul nostro altare, oppure il fuoco del focolare domestico, non ultimo il fuoco che governa e fa vivere il sole e le stelle.


Nel volgerci verso Ovest invece cominciamo la meditazione dell’Elemento Acqua, con la nostra intensa concentrazione. Il nostro corpo allora diventerà un vero e proprio contenitore di acqua, come lo è effettivamente, le nostre vene e i nostri nervi diventeranno dei rivoli dove scorre l’acqua e questo dobbiamo sentirlo, dobbiamo sentire che nel nostro corpo scorre l’acqua del mare, dei fiumi e degli oceani. Ogni piccola goccia d’acqua che percepiamo nella concentrazione è l’acqua che si unisce alla Grande Madre. Sentiamo questo Elemento Acqua come i fiumi della nostra passione, oppure come i laghi tranquilli che ci circondano.

Per la meditazione dell’Elemento Terra, ultimo Elemento, ci rivolgiamo verso Nord e ci concentriamo. Durante la nostra concentrazione dobbiamo sentire le nostre ossa, il nostro apparato scheletrico sostenere il nostro corpo, essere la vera forza e il vero sistema del nostro corpo. Cominciamo a sentire il nostro corpo sulla Terra, con la sua forza di gravità, con il suo peso e la sua intera sostanza. Siamo sul corpo della Madre Terra, e rendiamo grazie a lei per essere su di lei e con lei. Cominciamo perciò a unirci con quanto essa ci dona, dalla terra, al grano, al frumento, alle piante, agli alberi, ai fiori, ai frutti. Immaginiamo di tornare per un attimo cenere, polvere, terra, e unirci a lei in tutto il nostro essere.

Annulliamo il pensiero per qualche istante, inspiriamo ed espiriamo profondamente per un paio di volte e infine concludiamo queste meditazioni con una preghiera. Nel fare questo lasciamoci andare a un momento di rilassamento, possiamo anche metterci sdraiati per terra, mentre continuiamo a percepire dentro di noi la quintessenza più pura di tutti i quattro Elementi, a cui ci siamo uniti. Chiudiamo gli occhi e sentiamo dentro di noi questa forza vitale che vibra in tutto il nostro corpo, in tutte le nostre cellule e nelle nostre vene. Dopo questo momento di rilassamento siamo pronti per cominciare i nostri incantesimi e rituali.



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