Numerologia: Il numero 0


numerologia : numero 0

Il numero 0. Prima di cominciare a trattare dello zero, occorre precisare che in realtà lo zero non è affatto da considerarsi un numero. Eppure per quanto riguarda l’esoterismo esso assume delle valenze piuttosto importanti e non è affatto da prendere in scarsa considerazione. Fin dall’antichità infatti lo zero proprio per la sua forma tonda od ovale, dipende da come viene rappresentato, assunse il significato di perfezione e del ciclo eterno. In altri casi occorre specificare che lo zero proprio per la sua forma assunse il significato di raffigurazione del vuoto, in altri casi ancora invece assunse il significato della procreazione, in quanto rimandava alla forma dell’uovo e quindi un chiaro riferimento alla creazione.


Il concetto di vuoto, che assume lo zero, deriva dalla civiltà antica indiana, che lo definì come “shunyo”, ovvero come vuoto, ma da questo concetto di vuoto deriva anche il concetto di pienezza, infatti senza il nulla, o senza il vuoto, non è possibile concepirvi qualcosa che abbia a che fare con il tutto o con la materia. In India la forma del lingam di Shiva è molto simile all’ovoidale dello zero, un chiaro rimando al concetto che comunque dal vuoto può derivare il tutto.

Nei tarocchi invece è molto importante lo zero, rappresentato dal Matto, è il numero da cui inizia il percorso che porta fino al Mondo, oppure viceversa può rappresentare il punto di arrivo. Essendo lo zero un numero che non ha inizio né fine, può essere collegato ad entrambe gli estremi senza che cambi la sua valenza.
Per quanto riguarda una valenza positiva o negativa, possiamo dire che il numero 0 le decreta spesso con la sua presenza, infatti se posizionato davanti al numero diventa negativa, se posizionato dopo il numero l’accezione diventa positiva (es. 01 – negativo; 10 – positivo).