Cartomanzia: Tecnica della Zingara


Tecnica della ZingaraIn questa particolare tecnica di divinazione si possono utilizzare sia gli Arcani maggiori dei Tarocchi sia quelli minori, ed è un sistema che ricorda molto quello gitano, in quanto le caratteristiche sono molto tradizionali e molto simili tra loro. Per eseguire questa tecnica definita “della Zingara” dobbiamo innanzitutto mescolare le carte che abbiamo e poi rompere il mazzo. Dopo aver rotto il mazzo peschiamo sei carte, queste sei carte andranno a disporsi da destra a sinistra, dalla numero 1 alla numero 6, l’importante è che siano disposte da destra a sinistra e non viceversa.

Ogni carta corrisponde a un argomento ben preciso e anche se si tratta di uno dei metodi più semplici, è anche uno dei metodi più fidati. La prima carta ha la valenza di parlarci e di trattare circa le influenze del passato, quelle che hanno permesso di dire chi siamo noi oggi, in quanto hanno contribuito a formarci. La seconda carta ha la valenza di svelare invece le influenze attuali, ovvero quelle situazioni che ci stanno influenzando e con cui stiamo formando il nostro carattere tutt’oggi, in questo presente.


La terza carta ha la valenza di rivelare in che tipo di ambiente si muove chi sta consultando le carte, quindi possiamo risalire e comprendere che potere ha questo ambiente su di noi. Piuttosto importante per comprendere a fondo anche l’influenza che ha quest’ultimo. La quarta carta ha la valenza di farci scoprire quali sono le circostanze che stanno facendo in modo da muoverci verso il nostro stesso destino, tutto questo è molto importante per comprendere il nostro futuro, anche più lontano. La quinta carta mostra quali saranno le risposte alle nostre domande, saranno negative o positive? Troveremo la soluzione oppure no? La sesta carta invece ha la valenza di metterci davanti al nostro futuro, quindi una carta dalla valenza importantissima nell’intero contesto.



Leggi anche