Tarocchi di Crowley: Il Mago



Tarocchi di Crowley Il MagoSi può considerare il Mago come la prima carta dei vari mazzi di Tarocchi, anche se in ordine di successione sarebbe la seconda del mazzo, ma il numero che la rappresenta è il numero 1 e quindi si può dire che si tratti della prima carta, anche se quella che apre il mazzo rimane il Matto. Per comprendere questo Tarocco è necessario prendere in considerazione quello che rappresenta il Mago, quindi pensiamo immediatamente a cosa mette in atto la figura stessa del Mago. Un Mago è un personaggio che crea qualcosa, che nelle sue azioni mette in pratica determinate pratiche magico-esoteriche per creare una determinata cosa. In questo caso possiamo decisamente dire che sia una delle carte più legate al concetto magico-esoterico di Crowley, infatti anche solo il termine “Abracadabra”, richiama il concetto di “Ciò che creo lo dico”.

Questo particolare aspetto della figura del Mago si connette chiaramente con le nostre vite, infatti la figura del Mago richiama il potere emotivo che hanno le nostre anime. È un potere che anche se esclusivamente emotivo si connette in maniera perfetta con il potere creativo che abbiamo in noi. Il Mago in effetti non è solamente una figura che crea senza alcun ragionamento, ma si connette con le più alte sfere della coscienza che abbiamo in ognuno di noi. Per questo dato motivo si può dire che il Tarocco del Mago richiama in noi la nostra più vera coscienza, che sia buona o cattiva, la nostra coscienza emerge proprio da questa figura.


Un altro concetto importante di questa carta è quello che ci indica di lavorare molto sui nostri poteri e sulle nostre potenze personali, senza lasciarle inutilizzate, anche perché i nostri poteri per quanto siano forti se non utilizzati, non valgono a nulla. Occorre lasciare che le nostre potenzialità vengano allo scoperto e soprattutto vengano utilizzate da noi per poter sfruttarle al meglio nelle nostre esistenze. Il Mago infatti è una figura che agisce sulle nostre vite personali, non è una figura astratta che agisce in generale su un piano che non ci appartiene bensì, viceversa, è una figura che veramente ci coinvolge e movimenta la nostra vita, con tutti i suoi poteri, potenzialità, anche e soprattutto dal punto di vista creativo.

Nel suo aspetto di Luce il Mago richiama tutto quello che è necessario per elaborare al meglio la nostra vita, quindi tutto quello che richiama la vita, l’azione e la creazione di determinate cose. Agisce molto a livello impulsivo e quindi occorre prestare attenzione a questo particolare elemento, in quanto richiama anche gli impulsi meno piacevoli. Nel suo aspetto di Ombra ovviamente il Mago crea delle situazioni veramente terribili, emerge tutto quello che riguarda un certo abuso della propria posizione, il potere creativo diventa uno modo per ottenere tutto quello che vogliamo tramite mezzi illeciti e sotterfugi.

L’Azione che appartiene a questa carta possiamo considerarla come una specie di impressionante forza di volontà che fa in modo da ottenere quella principale realizzazione del nostro Sé più intimo e concreto. Nello Zodiaco il Mago si trova a coprire il segno dell’Ariete, molto legato invece anche sul piano astronomico al pianeta Mercurio per la sua capacità di essere abile nelle varie situazioni. Nella Cabala e in particolare l’Albero della Vita ricopre il canale che da Kether si muove verso Binah. Per quanto riguarda gli Elementi appartiene senza dubbio all’Aria, come il Matto è un elemento leggero, creativo. Si diceva all’inizio che il Mago ha il numero 1 del mazzo, ma questo concerne anche il fatto che comunque il Mago contenga un aspetto di unità e di essere Maschio e quindi legato a quell’aspetto del numero 1.