Sognare un gatto


Sognare un gattoFelino tra i più amati e vezzeggiati in tutte le case, il gatto è una creatura che da sempre è stata l’alternativa al cane, fedele amico dell’uomo. Bistrattato dal Cristianesimo perché associato alle streghe e al diavolo, il gatto era però sacro in Egitto perché simbolo della fertilità femminile, Maometto ne apprezzò la grazia tanto da richiedere per esso non una ma nove vite e in Cina il gatto funge da protettore delle anime che, in vita, lo hanno accolto tra le mura domestiche. Purtroppo, quando si tratta di sognare un gatto si cade in una interpretazione onirica al negativo, propria della cultura occidentale.


Sognare un gatto bianco o che miagola, infatti, indica tradimento se è nero, di malvagità. Un gatto affettuoso onirico parla di amici falsi e adulatori e se appare addormentato vuol dire che ci sarà un momento di pace in tutta la falsità che circonda il sognatore. Un gatto arrabbiato parla di probabili furti a danno del dormiente e se graffia, di malattie. Una gatta che partorisce segnala un probabile aborto in una donna in stato interessante però, se è attorniata dai suoi cuccioli, almeno in questo caso il presagio è fortunato perché il soggetto avrà una famiglia numerosa. Stessa cosa se una sognatrice si vede nell’atto di partorire un gatto. Se si sogna dei gatti che lottano fra loro, il furto annunciato da un gatto furioso avverrà in piena notte, se il sognatore o la sognatrice combattono contro l’animale e nel mangiano le carni, vuol dire che saranno in grado di impedire la sottrazione di ciò che gli appartiene.

Il numero principale del gatto è il 3. Un gatto arrabbiato (47) amoroso e domestico (36) bianco (25) nero (17) che dorme (14) che graffia (29) che miagola (72) ucciso (26) e cotto o selvatico (13). In più, un gatto grigio (59) rosso (81) castrato (14) e, accompagnato al cane (65).



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