Smorfia Napoletana, dal Coltello (41) al Pane (50)


Numero 41, il coltello. Ovviamente non si tratta del coltello da tavola, ma di una vera e propria arma come il coltello a serramanico che si poteva facilmente trovare nelle tasche di delinquenti comuni o piccoli camorristi. Il coltello nei sogni ha un forte simbolismo sessuale.

Numero 42, il caffè. Inteso come bevanda e non come mescita o negozio, la parola caffè deriva dall’arabo qahwa e significa bevanda eccitante. Napoli ha una forte cultura e passione per tutto ciò che ruota attorno al caffè. Esiste una caffettiera detta appunto napoletana e dura fino ai giorni nostri la tradizione del “caffè sospeso”, ossia un caffè già pagato per chi non se lo può permettere.

Numero 43donna sul balcone. Ci troviamo dinanzi alla solita perifrasi che sta ad indicare una donna pettegola, villana, sciatta, volgare e spesso di facili costumi. Poiché dal balcone era facile poter vedere la sua biancheria intima, sia indossata che stesa ad asciugare. Anche qui una figura popolare e tipica del tessuto urbano partenopeo.

Numero 44, la prigione. La prigione è un simbolo di punizione. Sognare di andare ed entrare in un carcere può far luce sulla coscienza. Ma al tempo stesso potrebbe essere una situazione insostenibile sul lavoro oppure in amore e la prigione in sogno è un simbolo di desiderio di fuga.

Numero 45, il vino buono. Questa gustosa e sacrale bevanda rappresenta la trasformazione di un prodotto semplice e naturale come l’uva, in una bevanda degli dei, complessa e raffinata. Il vino ha molti significati nei sogni, frutto di secoli di tradizioni e credenze una volta molto forti e riconosciute anche da monarchi e imperatori. Il vino rappresenta la spiritualità e la gioia dovuta all’ebrezza dell’alcol.


Numero 46, i soldi. Nei sogni i soldi non rappresentano il denaro o la ricchezza ma sono un mezzo attraverso il quale si può andare avanti e progredire nella vita. A volte invece sognare soldi può fare riferimento a delle preoccupazioni.

Numero 47, il morto. I defunti sono spesso protagonisti nei sogni. A volte sognarli indica la necessità di continuare ad avere un legame con le persone a noi care. Ma può anche indicare una perdita materiale non collegata alla persona sognata. Molto spesso in questi casi si dovrà affrontare un periodo difficile, che porta sofferenza. Il defunto quindi ci prepara ad una separazione dallo stato di quiete per introdurci in qualcosa di ignoto.

Numero 48, il morto che parla. La figura del morto che parla è forse la più famosa della smorfia napoletana classica. Protagonista di film, spettacoli e commedie. Sognare un morto che parla è molto importante. Se riusciamo a capire le parole che proferisce possiamo con l’aiuto della cabala provare ad interpretarle. Se invece non riusciamo a capire cosa dice, significa che anche nella vita reale ci sono problemi di comunicazione.

Numero 49, la carne. Per Freud la carne nei sogni assume un significato essenzialmente sessuale. Il sogno quindi diventa lo strumento dell’inconscio per evidenziare un problema legato alla sessualità nella vita reale. E non alla mancanza di proteine.

Numero 50, il pane. Qui invece il pane è visto come il cibo per eccellenza. Nutrimento del corpo e dello spirito. Strettamente legato alla quotidianità e agli aspetti più semplici ed essenziali della vita. Nei sogni significa sicurezza economica, necessità soddisfatte, speranza e generosità. Se si sogna di mangiare il pane invece vuol dir che bisogna fermarsi per recuperare le energie.



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