Come leggere i tarocchi


I Tarocchi sono un mazzo di 78 carte illustrate utilizzato da molti secoli per scoprire segreti e verità nascoste e anche per predire il futuro. L’interesse verso queste carte negli ultimi anni è cresciuto in maniera abnorme e sono in molti a cimentarsi nella loro lettura nel tentativo di venire a conoscenza degli eventi futuri ma anche di approfondire le realtà interiori. Ecco come leggere i tarocchi.

Diversi metodi di lettura dei tarocchi

Esistono diversi metodi per leggere i tarocchi e ognuno di essi si pone l’obiettivo di interpretare le carte e di fornire risposte affidabili e veritiere. Alcuni di questi metodi prevedono solo l’utilizzo dei 22 Arcani Maggiori, come ad esempio il metodo della Croce Celtica, altri metodi invece utilizzano tutto il mazzo di carte, come avviene con il metodo della Stella Mistica. La scelta del metodo per leggere i tarocchi è facoltativa e ogni cartomante è libero di utilizzare quello preferito e più adatto al problema esposto dal consultante. Ma chiunque sente il desiderio di approcciarsi alla lettura dei tarocchi può farlo, a patto di mettere in primo piano umiltà e rispetto della verità, il che vuol dire attenersi al significato delle carte senza bisogno di ricorrere a poteri magici o divinatori.



Cartomante Roma

Per leggere i tarocchi, come ci spiega la Cartomante Roma cartomanteroma.it Veronica, la prima cosa da fare è quella di scegliere un luogo appartato e tranquillo, dove sia posizionato un tavolino,: chi legge le carte deve sedere di fronte all’interlocutore.

Prima del consulto è necessario stabilire cosa vuole sapere il consultante, quindi iniziare facendo mescolare le carte proprio a quest’ultimo. Il mescolamento delle carte può avvenire in vari modi, tutti validi, l’importante è rispettare la seguente regola: nel mescolare le carte, periodicamente una parte deve essere capovolta, in modo che le carte possano uscire dritte o rovesciate in modo del tutto casuale.

Chi si appresta a leggere le carte secondo il metodo scelto porge il mazzo al consultante e glielo fa tagliare. Dopo aver tagliato il mazzo il consultante comincia a disporre le carte sul tavolo secondo il metodo di divinazione scelto.

Un’altra regola da rispettare è il verso delle carte: infatti, le carte vanno scoperte voltandole dal lato lungo, poiché se vengono voltate dal lato corto le carte risulterebbero capovolte e il significato muterebbe. Vi sono però alcuni metodi di lettura che prevedono la disposizione delle carte in orizzontale: in questo caso la base su cui poggia la carta da considerare è il lato sinistro.