Consulti di cartomanzia e il loro obiettivo


I consulti di cartomanzia spesso servono per liberarvi immediatamente dai dubbi e dalle incertezze che assillano il quotidiano o un momento specifico della vita. La cartomanzia professionale si distingue da quella esercitata a livello amatoriale per la sua capacità nel dare responsi che abbiano poi un effettivo riscontro, per la bravura del cartomante nel saper individuare la soluzione del problema del consultante attraverso un’efficace lettura dei Tarocchi.

L’obiettivo dei consulti di cartomanzia è quello di offrire un servizio a basso costo ma che sia attendibile e professionale. Ci sono cartomanti specializzati nel dare responsi completi e soddisfacenti e lo fanno in maniera estremamente efficiente per soddisfare al meglio le vostre esigenze, se avete bisogno, possono chiarire quello che in quel momento vi sfugge o vi sta creando un disagio.

Poniamo un esempio, facciamo finta che chiedete un consulto di cartomanzia e siete una consultante di sesso femminile che pone ai tarocchi una domanda del genere: “Che evoluzione avrà a breve il mio rapporto sentimentale?”. Se la prima carta che si estrae è il Papa dritto, può voler significare che c’è un uomo nella relazione che si lascia coinvolgere poco magari perché sposato o semplicemente perché per lui il dovere più importante dei sentimenti. La cartomanzia, inserita in un contesto professionale e serio, come su cartomanziatrina.com, specialmente se si tratta del primo consulto dove la cartomante necessita un feeling con il consultante, può durare non meno di 30 minuti.

Cos’è la cartomanzia?

Etimologicamente la parola cartomanzia è composta da carta e manteia. L’ultima parola significa “divinazione”. Sostanzialmente cartomanzia vuol dire divinare, indovinare, predire il futuro attraverso le carte. La cartomanzia è l’arte che consente ad alcuni, e non a tutti, di leggere ed interpretare passato futuro e presente attraverso un mazzo di tarocchi (carte divinatorie).

La cartomanzia ovviamente non modifica il destino, ma è uno strumento per aiutarci a capire il presente, intravedere il futuro ed ascoltare le voci dentro di noi, per questo motivo ci vuole tempo e concentrazione per fare un lavoro fatto bene.

L’arte di guardare nel futuro

Davvero la cartomanzia è l’arte di guardare nel futuro? Possono dei consulti esserci davvero d’aiuto? Ad un certo punto della vita inevitabilmente ci si trova davanti a domande che sembrano insolubili. Possono essere quesiti d’amore, problematiche legate al denaro o dilemmi personali dei quali non si sa bene come venire a capo, ma tutti, senza dubbio, possono gettare nella disperazione.

Come trovare una soluzione o quantomeno un aiuto? La cartomanzia viene in soccorso di chi cerca risposte. E’ un’arte antichissima, risalente probabilmente all’antico Egitto, tramandata e riscoperta in Europa nel diciassettesimo secolo. Non si conoscono le origini precise dei primi tarocchi, forse portati in Europa dagli zingari da chissà dove, forse preservati a questo scopo da altre comunità, tuttavia è certo che il loro utilizzo sia stato riscoperto, principalmente in Francia. La cartomanzia ha poi preso piede, venendo studiata e tramandata e diffondendosi, con correnti di studio che si intersecavano sfruttando le proprietà dei diversi mazzi, venendo consolidata molto nel diciottesimo e diciannovesimo secolo.

Ai primi del novecento, alla tradizionale scuola francese si era affiancata la scuola inglese ma nel frattempo la cartomanzia si era diffusa ed era stata riscoperta, come arte, anche altrove in Europa, dai ceti più alti a quelli più umili. Così le tecniche si sono affinate, venendo tramandate tra maestri e allievi o in contesti famigliari, ciascuno con i propri piccoli segreti e modi di effettuare consulti di cartomanzia.

Lo sviluppo della cartomanzia ha portato all’apertura di svariati studi che hanno aperto quest’arte anche ad un pubblico più ampio. Questo prima della rivoluzione tecnologica che è stata l’introduzione dei consulti al telefono, in grado di abbattere i costi di una consulenza e rendendo così la lettura dei tarocchi sempre più un’arte di beneficio pubblico.

La cartomanzia è innanzitutto un’arte, non una scienza esatta. Si tratta dell’arte di svelare il futuro attraverso la lettura di un mazzo di carte, che possono essere carte tradizionali francesi, carte napoletane, tarocchi o ancora sibille (molto adoperate per i consulti amorosi).

La cartomante o il cartomante è innanzitutto una persona con una sensibilità particolare, irriproducibile attraverso lo studio, dono naturale che consente l’accesso ad un mondo del tutto particolare attraverso dei consulti online o di persona. Posta questa premessa, questo raro dono può essere sfruttato a fin di bene, aiutandosi con i mazzi di carte per avere una visione di quello che verrà, componendo così uno scenario da cui attingere per le scelte.

Il consulto di cartomanzia inizia normalmente con delle domande di natura personale. Non diversamente da un astrologo o un altro professionista della divinazione, anche il cartomante ha bisogno di stabilire con il cliente un contatto di tipo non fisico, per poter avviare la lettura come suo tramite. A seguito di questa prima fase inizierà il consulto vero e proprio, durante il quale il o la cartomante leggerà il responso delle carte per ciascuna delle domande poste, delineando il quadro di un futuro possibile. Sulla base di questo consulto sarà normalmente possibile decidere con maggiore serenità la decisione giusta da prendere.

Le cartomanti di oggi


La cartomanzia ha subito nei tempi più recenti una transizione di mezzo, passando dagli studi privati dei cartomanti alle linee telefoniche ed ai consulti effettuati direttamente online. Questo ha consentito in primo luogo di abbattere i costi per un consulto ed ha aperto le porte del servizio ad un pubblico molto più vasto.

Secondariamente, la cartomanzia così praticata consente un accesso diretto ad un cartomante in qualsiasi momento e luogo ci si trovi, cosa spesso importante quando si tratta di prendere decisioni significative e si sente il bisogno di avere delle certezze ulteriori, un consiglio amichevole. In conclusione, la cartomanzia, un’arte antica e difficile, è oggi alla portata di tutti, per aiutare nelle difficoltà quotidiane e nelle scelte straordinarie.

Quando c’è un problema da risolvere e si sceglie ad affidarsi ad un consulto di cartomanzia, a prescindere da quanto sia esso grave o difficoltoso, l’aiuto ricevuto in maniera tempestiva può portare ad un sollievo notevole. Ricevere un consulto di tarocchi è utile per molti motivi, anche solo per il conforto da parte di una terza persona, il che può aiutare anche nei casi più gravi.

Il semplice fatto che una persona vi stia aiutando è già positivo di per se. Secondo poi, il cartomante, normalmente, è in grado di dare consigli ottimi grazie all’interpretazione dei Tarocchi, tramite i quali può formulare consigli ed informazioni molto utili. Quando un cartomante con una buona esperienza interpreta i Tarocchi può estrarne delle informazioni preziosissime.

Cosa sono i Tarocchi

I tarocchi, quindi, sono un mezzo di conoscenza di se stessi. I consultanti normalmente chiedono la divinazione ed attraverso essa i cartomanti riescono a suggerire al consultante il modo migliore per affrontare una determinata situazione. Per questo è bene specificare che attraverso la lettura dei Tarocchi si identifica la situazione e la via per affrontarla al meglio.

Il tipo di mazzo più usato è l’Antico Tarocco di Marsiglia, anche se in commercio esistono un’infinità di mazzi, alcuni creati da grandi maghi ed esoteristi. Nessuno conosce esattamente quando siano nati i Tarocchi, e nessuno sa com’era il primo mazzo di tarocchi e cosa volesse comunicare. Le prime persone che lo hanno creato (sempre se si tratta di persone) lo hanno disegnato dal nulla e poi hanno iniziato a fare consulti di cartomanzia.

Per il cartomante, il suo mazzo di tarocchi è come un amante, non esiste quello perfetto in assoluto, esiste quello perfetto per la persona”.