Incantesimo per punire l’infedeltà


incantesimo punire infedeltàMolti degli incantesimi che vengono ricercati sono anche in rapporto alla “punizione” del partner per la sua infedeltà passata. A volte succede proprio che in una relazione, il partner tenda a diventare infedele e questo ovviamente porta verso la rottura la nostra relazione con lui/lei. Allora si ricorre a qualche incantesimo, o rituale, che cerchi di destabilizzare un po’ la vita sentimentale del partner, ovviamente questo tipo di incantesimi non sono rapportati a nessun tipo di demone e non causeranno danni eccessivi al partner. Da tenere bene a mente questo particolare, prima di cominciare a svolgere qualsiasi tipo di incantesimo con lo scopo di punire il partner. Non c’è nulla che riguardi riti woodoo, macumba o magia nera.

Fare questo incantesimo per punire il proprio ex-partner è quasi una sorta di riequilibrio delle ferite che sono state inferte da parte sue ai nostri danni, quindi la nostra “vendetta” è quasi normale. Il nostro sentire il momento di vendicarsi è normale in un rapporto che è stato rovinato da un’infedeltà, o più infedeltà. Quello che occorre per realizzare questo incantesimo sono le seguenti cose: una fotografia dell’ex-partner, una candela di colore rosso e dodici candele di colore nero, tredici spilli e un limone.

Incantesimo per punire l’infedeltà, come farlo?


Questo incantesimo deve essere svolto esclusivamente alla mezzanotte di un venerdì 13 durante la fase di luna calante, se altri venerdì 13 sono in altra fase lunare, occorre evitare di svolgere l’incantesimo, che non avrebbe alcun effetto. Innanzitutto occorre disporre le candele in cerchio, seguendo il senso antiorario. Occorre lasciare la candela rossa per ultima, quindi disponete le candele nere prima. A questo punto accendete la candela rossa e lasciate cadere tre gocce di cera calda sulla foto del vostro ex, precisamente sul suo torace. Appena fatto pronunciate questa formula: «Dio Osiride, ascolta questa mia richiesta, senti il mio dolore; Signore del castigo, giudice della natura ti invoco. Questo danno è stato causato da (nome dell’ex); possa tu essere la mia vendetta e il suo dolore; possa tu essere la mia felicità e la sua sofferenza. Possa lui bere il dolore che ho bevuto io per causa sua. Così sia, Osiride».

Dopo aver pronunciato questa formula, cominciate ad accendere le dodici candele nere seguendo sempre il senso antiorario, come quando le avete disposte prima. Subito dopo con i tredici spilli che avete a disposizione trafiggete il limone, poi con uno di questi spilli trafiggete la foto del vostro ex nella zona della testa e pronunciate la seguente formula: «Hai perso la testa, la ragione; la tua infelicità, la tua disperazione, sarai ridicolizzato dalla mia volontà».

Ripetiamo la stessa operazione di prima, trafiggendo di nuovo il limone, questa volta trafiggendo la foto nella zona del cuore dicendo la seguente formula: «Possano il tormento, la pazzia, la gelosia, la follia, tormentarti il cuore, vittima della tua stessa identica passione. Possa tu essere tradito come hai tradito, possa il tuo partner tradirti, possa tu soffrire un amore amaro e aspro come il limone, possa il tuo destino essere di triste solitudine».

Lasciate che le candele si brucino completamente fino alla fine mentre visualizzate che il vostro ex viene tradito e soffre per amore. Rompete la foto del vostro ex in tredici pezzi. Questi pezzi poi devono essere assolutamente buttati nella spazzatura, prestando bene attenzione a non voltarvi dopo aver gettato nella spazzatura questi tredici frammenti della foto. Come nella mitologica storia di Orfeo, voltarsi significherebbe prestarvi attenzione, riportare la vostra attenzione a lui e ricominciare il ciclo nella vostra sofferenza per amore. Questo dovete assolutamente evitarlo, altrimenti l’intero rituale non avrà alcun senso, oltre a non avere alcun effetto.



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