Tarocchi di Crowley: La Sacerdotessa


tarocchi crowley sacerdotessaNei Tarocchi di Crowley la prima figura femminile è la Sacerdotessa, con il numero 2 che rappresenta appunto l’elemento femminile, come d’altra parte il numero 1 appartiene al Mago e all’elemento maschile. Nella sua figura la Sacerdotessa non è un Arcano facile da interpretare in quanto nella sua femminilità possiede tutte quelle valenze che la rendono piuttosto misteriosa, buia e legata a tutto quello che è molto difficile da interpretare, anche per quanto riguarda la sua vera caratterizzazione dell’Azione che le appartiene. Ovviamente però c’è da tenere in ampia considerazione il fatto che la sua figura femminile è legata all’aspetto particolare della Luna, ad essa legata, la rende molto dolce sul piano del subconscio, la sua luce infatti illumina le tenebre più scure nonostante si tenga in considerazione il fatto che comunque rimane un elemento legato al mistero e al buio.

Occorre prestare attenzione particolare alla valenza della Sacerdotessa in quanto Arcano femminile, perché comunica una certa passività sul piano della spiritualità e della conoscenza di noi stessi. Per conoscere noi stessi dobbiamo ritirare le nostre attività esteriori al nostro interno e per fare questo tipo di lavoro la Sacerdotessa ci può aiutare proprio grazie al suo potere tutto personale e non collegato in nessun modo a nessun altra carta presente nel mazzo. Si può dire che la Sacerdotessa è quasi una carta a sé stante nel mazzo, ha un potere suo e lo usa per conto suo.


La Sacerdotessa rappresenta l’Eterno Femminino, la saggezza interiore, quella saggezza che ognuno di noi cerca nella religione di appartenenza e che ognuno di noi vorrebbe avere per migliorare come persona umana, esteriore e interiore. Ovviamente questo particolare potere non è possibile in nessun modo interpretarlo con la ragione, possiamo solamente riferirci al fatto che dobbiamo andare a fondo in noi stessi per poterlo comprendere con un certo tipo di “ragione” diversa. Quella ragione che attinge al soprannaturale e allo spirituale. Senza dubbio la Sacerdotessa è un elemento di profonda saggezza e conoscenza, ma che proprio per questo suo elemento così elevato si ritrova a mettere un po’ di paura nel consultante, riesce a mettere in dubbio che questa saggezza così elevata poi ci possa creare dei seri problemi in quanto rischiamo di non essere preparati a riceverla.

In questo caso entra a fare parte dei timori del consultante anche la paura stessa della vita, ma anche il fatto che molto probabilmente non riusciamo a metterci in condizione di ricevere dei sentimenti più forti di quelli che conosciamo. Nel suo aspetto di Luce, la Sacerdotessa incarna in se stessa tutte quelle qualità che riguardano la pazienza e la calma, mentre ci possono essere anche ovviamente una conoscenza introspettiva di noi stessi della nostra vera natura interiore e spirituale, ma anche la conoscenza del nostro subconscio e il controllo dei nostri sogni, riportandoci un attimo con i piedi per terra.

Nel suo aspetto di Ombra, invece, richiama all’ultimo concetto che è stato sviluppato per quanto riguarda l’aspetto di Luce, se in esso c’era la possibilità di controllare i nostri sogni, in questo c’è invece il fatto che viviamo in un mondo tutto nostro, staccato da quella realtà che dovremmo tenere in considerazione e non sognare troppo. Nella sua Azione possiamo considerare la Sacerdotessa come quella che ci conduce per mano a conoscere il nostro spirito. La Sacerdotessa nello Zodiaco è particolarmente legata alla Luna e allo Scorpione, come elemento legato all’inconscio. Mentre per quanto riguarda la Cabala e l’Albero della Vita si può inserire in quel canale che collega Kether con Tiphereth. L’Elemento è senza dubbio l’Acqua, proprio per la sua connessione con la Luna e il segno dello Scorpione.