Tarocchi: L’Appeso


tarocchi appesoQuesto Arcano maggiore è rappresentato da un uomo appeso per un piede (quello sinistro) a una trave, mentre quello destro è piegato verso l’interno della gamba sinistra. La figura appesa si trova tra due colonne ben precise ovvero quella di Jackin e Boaz, le due colonne che fanno da ingresso al tempio di Salomone. Quindi l’Appeso indica precisamente l’uomo che cerca di evolversi, attraverso una via dedita al misticismo, alla meditazione immobile, alla meditazione più orientale, piuttosto che quella Occidentale. L’Appeso diventa quindi l’uomo che prende la via iniziatica, ma non è del tutto libero, infatti le sue mani sono legate. Non è libero di muoversi, ma allo stesso tempo vede le cose in maniera diversa, a testa in giù, da una prospettiva ben diversa da quella solita. Effettivamente l’Appeso è l’unica carta dei Tarocchi che da dritta risulta essere rovesciata.


Valenza positiva : L’Appeso ha una valenza molto positiva nella sua versione capovolta, infatti è la sua posizione originale, questo sta ad indicare che il tempo d’azione di chi consulta questa carta è molto più elevato rispetto alle precedenti, e anche successive, carte degli Arcani. La valenza positiva dell’Appeso rappresenta una maggiore flessibilità nelle varie situazioni e maggior adattamento ad esse. L’originale posizione immobile dell’Appeso rappresenta una certa valenza di attesa, occorre infatti attendere il susseguirsi degli eventi senza forzarli, senza provvedere a sbloccarli, ma piuttosto attendere che questi si sblocchino da soli.

Valenza negativa : Quando questo Arcano si trova nella sua accezione negativa, ovvero diritto (con i piedi che puntano in basso), quello che si verifica in chi consulta le carte ricopre un significato che tende alle occasioni perse, le situazioni rivestono dubbi e perplessità. Chi consulta viene sommerso da una marea di preoccupazioni che portano con loro anche indifferenza, apatia, abulia, mancanza di volontà e di affrontare le situazioni. Viene sommerso dai vizi, dalla rabbia e dall’egoismo.



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