Smorfia Napoletana, dall’uomo di merda (71) alla Bocca (80)


Numero 71, l’uomo di merda. Espressione colorita che non ha bisogno di spiegazioni. Una persona infida, riprovevole, disonesta. Un’espressione molto colorita che identifica un personaggio ben distinto. Quando si sogna una persona di questo tipo si deve fare molta attenzione al contesto ed alle sensazioni provate, poiché questi sono i veri protagonisti del sogno.

Numero 72, lo stupore. Difficile sintetizzare la figura dello stupore. Anche in questo caso bisogna fare molta attenzione alle sensazioni che si provano nel sogno. Lo stupore è sinonimo di meraviglia. Ma ci si può meravigliare per una situazione spiacevole come provare sollievo o gioia.

Numero 73, l’ospedale. Il luogo dove si cura il corpo nella dimensione onirica segnala che nella realtà il sognatore ha bisogno di prendere maggiore considerazione di alcune situazioni in sospeso.

Numero 74, la grotta . Qui il riferimento popolare è alla grotta della natività. La grotta, la caverna, le cavità appaiono con molta frequenza nei sogni. La caverna che appare nei sogni rappresenta il passato ma anche la rinascita.

Numero 75, pulcinella. Ed ecco qui il personaggio popolare napoletano più famoso. E come tale non poteva non esser presente nella smorfia. Esso rappresenta l’uomo più semplice, quello più debole, quello che nella scala sociale occupa l’ultimo posto. Ma che nonostante tutto è dotato di una furbizia eccezionale, capace di risolvere i più disparati problemi. La maschera di Pulcinella ha origini antiche. La teoria più accreditata lo identifica con Puccio d’Aniello un villano di Acerra del ‘600 che dopo aver preso in giro una compagnia di commedianti girovaghi si unì a loro come buffone e si sia inventato un personaggio che sarebbe poi diventato la maschera tradizionale più famosa d’Italia.


Numero 76, la fontana. La fontana è sinonimo di vita, rappresentata dal fluire morbido e sacrale dell’acqua. Si dice che la fontana nei sogni sia un collegamento diretto con l’inconscio più profondo. L’acqua che sgorga è densa di mistero, lo zampillare della vita, la presenza della salute e della conoscenza. L’immagine che ne deriva è reale ed incoraggiante. La fontana nei sogni porta con sé notizie positive soprattutto se c’è la presenza dell’acqua. Se l’acqua è assente le buone notizie potrebbero lasciare il posto alle delusioni.

Numero 77, i diavoli. Non bisogna stupirsi della presenza del diavolo nella cabala. Questo libro è pieno di riferimenti sacri e popolari e non poteva mancare Lucifero. Il diavolo rappresenta il male, tutto ciò che turba e fa paura. Ma sebbene si sia portati a pensare il contrario, l’immagine del diavolo nei sogni è molto vitale e carica di energia. Può trasmettere paura ed instillare dubbi, ma lascerà un’impronta forte e definita sulle scelte da fare.

Numero 78, la bella figliola, ossia la prostituta. Una figura popolare che rappresenta l’emblema della superficialità. Anche nei sogni ha una connotazione negativa legata al giudizio morale.

Numero 79, il ladro . Ladri e banditi compaiono di frequente nei sogni soprattutto se avvertiamo una minaccia alla nostra sfera privata. Raramente nei sogni i ladri rubano qualcosa, è la loro sola presenza a testimoniare il messaggio che ci vogliono trasmettere.

Numero 80, la bocca. La bocca è la porta dell’anima. Uno strumento di comunicazione e di relazione con gli altri. Sognare la bocca aperta e spalancata rappresenta la vita interiore, mentre la bocca chiusa e ben serrata si collega alla necessità di essere riservati e discreti.



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