Cos’è l’Esoterismo



EsoterismoL’esoterismo indaga gli aspetti più profondi della natura umana. Tale ricerca interiore, fin dai tempi più antichi, veniva condivisa solo da un gruppo ristretto e privilegiato. In tempi moderni è stato spesso confuso con le pratiche magiche e divinatorie e il termine esoterico diventa, in età cristiana, una parola con la quale si identificavano gli alchimisti i quali, a loro volta utilizzavano il significato originario per poter tenere segrete le loro sperimentazioni.

Come per la Cabala, l’esoterismo indica una pratica attraverso la quale si cercava di individuare i punti di contatto tra la natura divina e quella umana, tra interiore ed esteriore. La natura esoterica della realtà viene studiata e classificata in base ai messaggeri che creano dei ponti di comunicazione tra queste due dimensioni. Inizialmente erano divinità provenienti dalle religioni politeiste dell’Antica Grecia e con l’avvento del cristianesimo, tali entità vengono identificate e modellate sulla figura degli angeli, diretti messaggeri di Dio.

Gli esoterici univano tutte le conoscenze religiose in loro possesso per poter trovare un sistema di comunicazione con questi essere, i soli in grado di avviare anche una trasformazione dell’interiorità umana. Si instaurava, quindi, un rapporto tra allievo terreno e maestro divino che veniva poi divulgato a una ristrettissima cerchia di privilegiati il cui compito era di conservare in segreto le informazioni apprese e di tramandarle con parsimonia per evitare che andassero perdute o dimenticate.


Con l’avvento dell’Era Industriale alla fine del 1800, il termine esoterismo viene applicato a diverse credenze non supportate da basi scientificamente provate. Tra le più note e conosciute vanno ricordate la teosofia, fondata dalla nobile russa Helena Petrovna Blavatsky e all’interno della quale si creò una stretta interdipendenza tra filosofia e teologia, da queste discipline si cercava di estrapolare la verità assoluta sull’Universo e sulla vita. Con il matematico e pedagogo austriaco Rudolf Steiner, l’esoterismo viene invece applicato all’antropologia con lo scopo di studiare le società del mondo invisibile. Per fare ciò, Steiner si avvaleva di persone ritenute depositarie del dono della chiaroveggenza.

Infine, René Guénon era fermamente convinto che nell’esoterismo si conservassero le simbologie collegate alle dottrine religiose più importanti, come quelle della Cabala mentre è in tempi molto più vicini ai nostri che il termine esoterico riprende, più o meno, la connotazione originaria. Con il macedone Omraam Mikhaël Aivanhov, infatti, l’esoterismo riprende ad essere studiato in base ai precetti antichi togliendone però la natura elitaria. Omraam, infatti, riteneva che l’esoterismo fosse una pratica che andava condivisa con tutto il genere umano per favorirne il suo completo benessere spirituale mentre la Cabala, l’astrologia e l’alchimia vengono considerate delle discipline applicabili solo se si ha un elevato livello di conoscenza esoterica.

L’esoterismo prevede tuttora una serie di codici comportamentali degli iniziati. La natura di queste regole si basa sul fatto che il privilegiato debba prepararsi a sviluppare le facoltà più interiori come l’intuizione perché è solo tramite essa che ci si può avvicinare al mondo divino. Come per la parola Cabala, anche il termine esoterismo, infatti, indica un’azione precisa, cioè quella di permettere alla realtà naturale e invisibile di essere ricevuta, acquisita dall’anima del discepolo. E anche per l’esoterismo il mondo onirico e i sogni sono un importante terreno di incontro tra i due poli studiati, perfino lo psicologo Jung non aveva sottovalutato la gamma di possibilità contenute all’interno di questa antica pratica attraverso la quale ha cercato di indagare la coscienza intuitiva che si rivela durante il sonno. Il suo lavoro ha alla fine rivalutato la natura originaria del termine esoterismo, studiandone i metodi di ricerca e gli insegnamenti ha fatto in modo che l’esoterismo riprendesse il suo compito originario, liberandolo dai pregiudizi e dalle superstizioni popolari con i quali veniva indicato.